L'ingegneria al servizio delle imprese

Simplicity is the ultimate sophistication

L'ingegneria al servizio delle imprese

I vantaggi del credito d'imposta 4.0

La Legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178) in applicazione del "Piano Transizione 4.0" ha prorogato fino al 30 giugno 2023 il Credito d’imposta 4.0 per le imprese che investono nell’acquisto di beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

A supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

A tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Si applica agli investimenti in beni strumentali materiali nuovi e tecnologicamente avanzati ricompresi nell'allegato A, annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 ed agli investimenti in beni strumentali immateriali nuovi, tecnologicamente avanzati e funzionali ai processi di trasformazione 4.0 indicati nell'allegato B, annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, come integrato dall'articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Il periodo agevolativo termina il 30 giugno 2023 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

Sono previste tre diverse aliquote, decrescenti al crescere del valore degli investimenti effettuati dall’impresa. Le aliquote variano a seconda del periodo di effettuazione dell'investimento.

(A) Beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati
(Allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232)

Per investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 30/06/2022 (con acconto del 20% entro il 31/12/2021) il credito d'imposta 4.0 è riconosciuto nella misura del:

  • 50% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 30% del costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro pari a 10 milioni di euro;
  • 10% del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.
Per investimenti effettuati dal 01/01/2022 al 30/06/2023 (con acconto del 20% entro il 31/12/2022) il credito d'imposta 4.0 è riconosciuto nella misura del:

  • 40% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 20% del costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro pari a 10 milioni di euro;
  • 10% del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro.

(B) Beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0
(Allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232)

Per investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 30/06/2023 (con acconto del 20% entro il 31/12/2022) il credito d'imposta 4.0 è riconosciuto nella misura del:

  • 20% del costo, nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro. Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

Il Credito d’imposta 4.0 è cumulabile con altre agevolazioni quali: Nuova Sabatini 4.0, Incentivi alla patrimonializzazione e Credito d'Imposta per il mezzogiorno e Credito d’imposta sisma, Bando Macchinari Innovativi, Bando Isi Inail, ecc.

Per poter beneficiare del Credito d’imposta 4.0 il bene oggetto di investimento deve:

  • essere ricompreso negli elenchi di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  • possedere tutte le caratteristiche tecniche previste dalla legge;
  • essere interconnesso al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
L’impresa è tenuta a produrre una perizia asseverata da cui risulti che il bene è conforme a quanto previsto dalla legge. Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro è consentito che la conformità del bene ai requisiti di legge sia dichiarata dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Indipendentemente dal valore del bene, a garanzia dell’investimento, è comunque raccomandabile per l’impresa far effettuare la perizia asseverata ad un ingegnere iscritto all’Albo Professionale ed esperto della materia.

Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere obbligatoriamente, la dicitura prevista dalla legge.

Il credito d’imposta 4.0 è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione dei beni.
Servizi 4.0

Servizi 4.0

Forniamo con serietà e competenza servizi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma “Industria 4.0” a fabbricanti, rivenditori e imprese che effettuano investimenti

  • PER I FABBRICANTI

  • Sviluppo del prodotto e dei sistemi di interconnessione per rendere le macchine pienamente rispondenti al modello “Industria 4.0” Analisi tecnica e valutazione finale di conformità per la validazione del progetto
  • PER I RIVENDITORI

  • Consulenza di carattere generale sugli aspetti del modello “Industria 4.0” Scelta e validazione dei sistemi di interconnessione
  • PER LE IMPRESE ACQUIRENTI

  • Valutazione preliminare degli investimenti in ottica “Industria 4.0” Sviluppo di sistemi di interconnessione/integrazione Perizia asseverata di attestazione di conformità tecnica “Industria 4.0” dei beni

Servizi di ingegneria

Assistiamo le imprese nello sviluppo e nella certificazione di prodotto e di processo.

  • PROGETTAZIONE E CALCOLO

  • Progettazione di macchine e sistemi per la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture ferroviarie Ingegnerizzazione del prodotto e supporto ingegneristico per le imprese Modellazione 3D e disegni di dettaglio 2D Calcolo ad elementi finiti (FEM) e calcolo analitico
  • MARCATURA CE

  • Consulenza sulla Direttiva Macchine 2006/42/CE e sulla normativa tecnica Valutazione dei rischi e stesura del fascicolo tecnico
  • SICUREZZA DELLE MACCHINE

  • Verifica delle macchine in servizio secondo il D.Lgs 81/08 Indagini supplementari degli apparecchi di sollevamento Collaudo di impianti, macchine e attrezzaure
  • RICERCA E SVILUPPO

  • Progetti basati su intelligenza artificiale, machine learning e Big Data Analytics Attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, di prodotto e di processo o di modelli organizzativi e gestionali Scouting tecnologico, individuazione di tecnologie e partner tecnologici per lo sviluppo e l’innovazione di prodotto e di processo
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